L’iniziativa, ispirata all’eredità dell’imprenditore e visionario italiano e ai princìpi della Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa, intende valorizzare progetti capaci di ampliare l’accesso alla cultura, rafforzare la partecipazione delle comunità e generare inclusione sociale e sviluppo umano attraverso il patrimonio, le attività e il welfare culturale.
“Il Piano Olivetti interpreta la cultura nella sua vocazione sociale. Per questo motivo il Premio intende valorizzare le esperienze che fanno del patrimonio e della creatività strumenti di partecipazione, inclusione e crescita condivisa. Un riconoscimento rivolto alle realtà che rafforzano il legame tra la cultura e le comunità, nel solco della visione di Adriano Olivetti”, dichiara il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
Il progetto è rivolto a imprese pubbliche e private, istituzioni culturali, enti del Terzo Settore, organizzazioni della società civile, comunità locali e istituti del Ministero della Cultura.
Le candidature potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 15 luglio attraverso il portale dedicato, disponibile al seguente link: https://servizi.cultura.gov.it/ e saranno valutate da una commissione nominata dal Ministero della Cultura.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 15 settembre 2026. Gli esiti della selezione saranno comunicati entro il mese di novembre 2026.
È possibile consultare il bando in calce alla pagina, oppure sul sito dell’Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale, al seguente link: https://ic-vepp.cultura.gov.it/premio-olivetti-per-laccessibilita-culturale/