RAPPORTO DI MISSIONE 2025 – La tutela del patrimonio architettonico, storico-artistico e demoetnoantropologico sul territorio nazionale

Il Rapporto di Missione 2025 elaborato dal Servizio III della Direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio ha l’obiettivo di illustrare i numerosissimi interventi e progetti per la conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, presentati dalle SABAP e degli istituti centrali del MIC.

Ha come oggetto le attività e gli interventi realizzati ed in corso, frutto del lavoro e del contributo di eccellenza fornito dai nostri uffici che hanno lo scopo di attivare processi di innovazione ed elaborare nuovi modelli e pratiche di gestione in grado non solo di salvaguardare il patrimonio culturale, ma al contempo, di considerare la sostenibilità, la circolarità ed il miglioramento dell’efficienza energetica del costruito storico, preservandone l’autenticità.

Rapporto di missione 2025 – Servizio III

Di seguito i contributi della SABAP per le province di Foggia e BAT:

  1. “Palazzo Lodispoto: intervento di restauro conservativo delle facciate”;
  2. “Tesori della Daunia tra legalità e tutela: gli interventi di restauro in corso nel Palazzo Galiani-Filiasi di Foggia”;
  3. “Ricerca e tutale nella Pinacoteca Giuseppe De Nittis. Scoperte e prospettive”;
  4. “PNRR e tutela: gli interventi di sicurezza sismica diretti dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia”.

“Palazzo Lodispoto: intervento di restauro conservativo delle facciate”

L’intervento di restauro conservativo delle facciate del Palazzo Lodispoto, sede del Polo Museale Diocesano, ubicato in Piazza Duomo a Trani, si inserisce nell’ambito delle attività di alta sorveglianza della Soprintendenza ABAP per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia, la quale in particolare è impegnata nell’esercizio del proprio ruolo di controllo e vigilanza nel cantiere ancora in corso.

L’intervento costituisce un esempio virtuoso della collaborazione tra la SABAP-FG ed il Committente, Arcidiocesi Trani-Barletta-Bisceglie (Ufficio diocesano per i beni Culturali ecclesiastici e per l’Edilizia di Culto), nonché con l’impresa esecutrice dei lavori con la quale sono state valutate e concordate le migliori soluzioni e metodologie di intervento.

“Tesori della Daunia tra legalità e tutela: gli interventi di restauro in corso nel Palazzo Galiani-Filiasi di Foggia”

L’edificio monumentale di Palazzo Galiani-Filiasi, situato nel cuore del centro antico di Foggia, è oggetto di un ambizioso progetto curato dalla SABAP per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia finalizzato al recupero dell’edificio settecentesco e, allo stesso tempo, alla realizzazione di un nuovo Museo Nazionale che assumerà anche il ruolo di capofila della rete dei piccoli musei locali diffusi sul territorio provinciale.

Il Museo avrà come obiettivi primari la restituzione alla pubblica fruizione di una rilevante quantità di beni oggetto di appropriazione illecita e traffici clandestini, tornati a casa soprattutto grazie all’incessante attività sul territorio dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, ed il racconto di una nuova storia di legalità, tutela ed educazione al patrimonio culturale.

Il progetto di restauro e rifunzionalizzazione di Palazzo Galiani-Filiasi darà poi seguito alle operazioni di consolidamento già avviate per cui questa Soprintendenza cura le attività di coordinamento scientifico, direzione lavori e alta sorveglianza, inserendosi nell’ambito del più ampio programma di sviluppo territoriale del Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali”.

“Ricerca e tutale nella Pinacoteca Giuseppe De Nittis. Scoperte e prospettive”

Il restauro dei dipinti Procella e Natura morta di Giuseppe De Nittis conservati presso Palazzo della Marra a Barletta – nato dalla redazione di un protocollo di intesa tra la SABAP-FG-BT, il Comune di Barletta con la Pinacoteca Giuseppe De Nittis e l’Istituto Centrale per il Restauro di Roma – si è reso necessario, dopo l’individuazione di criticità nelle opere, a seguito del loro rientro, nel 2023, in Italia dalla mostra “An Italian Impressionist in Paris” alla Phillips Collection di Washington.

Grazie alle indagini svolte sulle tele ad opera dell’Istituto Centrale per il Restauro, è stato possibile ricostruire la tecnica esecutiva dell’artista e definire le condizioni conservative dei dipinti.

Durante le operazioni di restauro sono stati rinvenuti accidentalmente due frammenti organici: una graminacea del genere Phalaris (in Procella) e una piuma (in Natura morta), quasi fossero “firme segrete”, inserite intenzionalmente dall’artista nella materia stessa del quadro.

Al fine di raccontare l’intero percorso di diagnostica e restauro, all’interno di due sale di Palazzo della Marra è stata allestita la mostra “Ricerca e Tutela nella Pinacoteca Giuseppe De Nittis. Scoperte e prospettive”, inaugurata il 31 marzo 2025, alla presenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Infine, il 19 settembre 2025 è stato presentato il catalogo “Giuseppe De Nittis, la firma segreta. Diario di una mostra,” per fissare nella memoria questa esperienza e tutte le sue fasi costruttive, ma anche per volgere un invito al futuro.

“PNRR e tutela: gli interventi di sicurezza sismica diretti dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia”

La SABAP-FG è impegnata in prima linea su tre finanziamenti PNRR relativi alla Misura 1 – Componente 3 – Investimento 2.4 “Sicurezza sismica nei luoghi di culto, torri/campanili”, che interessano monumenti di particolare rilevanza per il territorio foggiano, finalizzati ad un consolidamento strutturale, coerente e consapevole.

Sono stati individuati, per le loro peculiarità e diversità di intervento, la Cattedrale di Santa Maria Assunta a Volturara Appula, la Chiesa di San Giovanni Battista detta “la Rotonda” a San Giovanni Rotondo e la Torre di Montecorvino a Volturino.